Costruire una vasca da bagno incassata
di Serena ConfaloneLa vasca da bagno incassata è spesso preferita alla vasca lasciata a vista, questo perchè l'approdo con i gradini e lo spazio d'appoggio attorno ad essa, che ne nascondono la struttura, la rendono esteticamente più maestosa ed idealmente più vicina ad una piscina.
Innanzitutto bisogna tener conto di alcuni elementi che servono a valutare la scelta di una simile tipologia per il proprio bagno:
• Lo spazio per costruire i gradini di approdo e la struttura muraria d'incasso
• La scelta della forma più adatta alla costituzione di un bagno confortevole
• Il costo energetico qualora si scegliesse una vasca idromassaggio
• Il peso che tutta la struttura comprensiva del pieno d'acqua apporta al solaio
• La necessità di costituire un vano apribile per l'ispezione del motore e delle tubature di adduzione nonché di scarico dell'acqua.
• La possibilità di creare tutti gli allacci elettrici (solo se provvista d'idromassaggio) ed idraulici necessari al corretto funzionamento della vasca
Una volta che si è deciso il tipo di vasca da incassare bisognerà affidarsi alla cura di un idraulico che ne costituisca gli allacci delle tubature di adduzione e scarico dell'acqua con le appropriate pendenze, nonché di un muratore che sappia creare la struttura di supporto sulla quale fare appoggiare la vasca: basamentale e superficiale di bordo.
Generalmente le vasche appoggiano su dei piedini che ne distribuiscono il peso a terra, pertanto bisogna che lo stesso muratore abbia provveduto al perfetto livellamento del pavimento qualora sia stato rifatto (a tal fine esistono gli autolivellanti che si cospargono in forma liquida sulla soletta del pavimento privo di piastrelle e poi si lasciano asciugare).
A questo punto l'appoggio superficiale di bordo sarà sicuramente migliore, e si costituisce con dei laterizi (tavelloni lunghi) incastrati sui muri laterali preesistenti o di nuova realizzazione (muretti d'ambito creati all'occorrenza). L'incastro sui muri perimetrali avviene grazie ad un piccolo scavo preventivamente eseguito dal muratore nelle pareti perimetrali e sagomando i tavelloni per una migliore adesione, quest'ultima completata da una malta cementizia che ne garantisce la coesione.
Questo sistema d'appoggio consente di lasciare vuoto lo spazio che racchiude la vasca in modo da non appesantire inutilmente il solaio del pavimento.
Altri sistemi di appoggio potrebbero essere possibili creando un telaio in ferro sebbene per i muratori risulta sicuramente più complesso.
Per quanto attiene l'aspetto idraulico la pendenza delle tubature è facilmente ricavabile all'interno della struttura a gradini necessaria a tale tipo di vasca.
Utile, inoltre, prevedere una griglia di scolo dell'acqua a terra, in modo da convogliare, con una leggera pendenza del pavimento, il flusso d'acqua che accidentalmente potrebbe trasbordare dalla vasca qualora non funzionasse il "troppo pieno", sistema di cui sono dotate tutte le vasche da bagno per ovviare alla distrazione di un rubinetto lasciato aperto.
Rimane un caso isolato e accidentale, ma qualora i pavimenti del resto della casa fossero in parquet prezioso, è meglio tener conto che l'acqua, una volta trasbordata, con questo tipo di vasca, si riversa a pavimento con una velocità incrementata dai gradini.
Per quanto attiene la parte elettrica gli allacci previsti in caso di motore elettrico per l'idromassaggio devono rispettare le indicazioni fornite sul libretto di manutenzione della vasca da bagno stessa.
In ultimo ma importantissimo per la manutenzione della vasca, bisogna ricordarsi di lasciare una botola per l'ispezione dei componenti, ricavata a pavimento o nei muri d'ambito qualora confinino con corridoi o altri locali accessibili.




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