GROW, l’edera eolico-fotovoltaica

di archiviato in ENERGIE RINNOVABILI

Produrre energia pulita da due differenti fonti rinnovabili ma con un unico impianto?
Magari dal design ricercato e realizzato con materiali riciclati e riciclabili?
A New York un gruppo di designer ci ha provato e ha avuto anche l’onore di vedere esposta la propria opera al MoMA.

Traendo ispirazione dalla crescita dell’edera su una parete, lo SMIT (Sustainably Minded Interactive Technology - team newyorkese che si dedica al design sostenibile) ha ideato e progettato un mini-pannello fotovoltaico dalla struttura modulare ed estremamente flessibile, quindi adattabile alle varie forme architettoniche, capace al contempo di produrre energia e svolgere una funzione estetica e ornamentale.

Parete ricoperta con GROW (da www.s-m-i-t.com)

Parete ricoperta con GROW (da www.s-m-i-t.com)

GROW (questo il nome del progetto, dall’inglese crescere) è utilizzabile per ricoprire anche interamente la parete esterna di un edificio per sfruttare l'energia del sole e del vento.

Questo modello originale di integrazione dei pannelli solari negli edifici è composto da tante piccole foglie fotovoltaiche a film sottile che fluttuano sotto la forza del vento. Grazie al fatto che è presente anche un piccolo piezo-generatore che trasforma il movimento meccanico in elettricità sono in grado così di produrre energia con un doppio sistema fotovoltaico ed eolico.

Esistono due versioni: GROW 1 e GROW 2.

GROW 1 (fotovoltaico + eolico)

Basato su un sistema a mattoncini modulari, ognuno dei quali comprende 5 foglie solari (capaci di produrre energia fotovoltaica) con un piezo-generatore alla base (che permette di sfruttare il movimento provocato dal vento per produrre energia eolica).

Queste foglioline solari flessibili e fluttuanti sono realizzate con un inchiostro conduttore stampato su polietilene e incapsulate in lamine di EFTE (materiale plastico dall'alta resistenza alla corrosione).

GROW 1 è stato esposto al MoMA (Museum of Modern Art) di New York nei primi mesi del 2008 in una mostra sul rapporto tra design e scienza.

GROW 1 (da www.s-m-i-t.com) GROW 1 (da www.s-m-i-t.com) GROW 1 (da www.s-m-i-t.com)

GROW 1 (da www.s-m-i-t.com)

GROW 2 (fotovoltaico)

In questo caso le foglioline solari sono fissate su una maglia in acciaio inossidabile, nata in origine per consentire alle vere piante rampicanti di ricoprire le facciate degli edifici senza danneggiarle.

Le foglie hanno dimensione leggermente diversa dal primo caso e non sono in blocchi di 5 ma singole.

Vi è solo la produzione di energia solare, in quanto non sono presenti sistemi per sfruttare il movimento.

GROW 2 (da www.s-m-i-t.com) GROW 2 (da www.s-m-i-t.com) GROW 2 (da www.s-m-i-t.com)

GROW 2 (da www.s-m-i-t.com)

GROW si prefigura nelle intenzioni dei suoi ideatori come un prodotto in linea con i valori dell’eco-responsabilità, realizzato con materiali riciclati e rigenerati ed esso stesso riciclabile e rigenerabile alla fine del suo ciclo di vita in modo da minimizzarne l'impatto sull’ambiente e l'impronta ecologica.

Dovrebbero essere disponibili numerose versioni e colori e vista la loro versatilità potrebbero essere personalizzate a seconda delle diverse esigenze estetiche e di integrazione nell'edificio, per formare degli iper-tecnologici giardini verticali.

Il prototipo è in attesa di brevetto e quando si arriverà alla fase di commercializzazione si potrà valutare il prezzo e le reali capacità di produzione energetica, per comprenderne le potenzialità nel mercato.

Fotografie, animazioni e approfondimenti: sezione dedicata a GROW sul sito web dello SMIT (in inglese)

Data di pubblicazione: 04/06/2009

Permalink Stampa Commenta

Commenti »

5 marzo 2010

bianca maria bergonzi @ 4:53 pm

molto interessante !

Lascia un commento